ALLERGIE ED INTOLLERANZE NEL CANE

Iniziamo distinguendo fra allergie ed intolleranze:

le allergie sono legate a reazioni immunitarie eccessive portate da particolari anticorpi (reagine o IgE) nei confronti di alcuni tipi di proteine che l’organismo ritiene estranee o nocive. I sintomi più classici dati dalle allergie sono dermatiti e prurito;

le intolleranze sono l’incapacità da parte dell’organismo di assimilare determinate sostanze, con possibili conseguenti manifestazioni quali gonfiore o diarrea, tra gli alimenti a cui fare attenzione per quanto riguarda il cane, sono quelli che contengono LATTOSIO.

 Ogni giorno si sente sempre di più di cani allergici a qualcosa e spesso anche alla carne di pollo.

I fattori che possono scatenare allergie sono:

1. predisposizione genetica;
2. qualità e assimilabilità della proteina;
3. Esposizione all’allergene.

Nel caso del pollo ad esempio, oggi ci sono molti cani allergici per il semplice fatto che il pollo oggi è uno dei principali alimenti nella dieta del cane. In sostanza, mangiando costantemente pollo, e più probabile che sviluppi un’allergia rispetto ad altri alimenti che mangia raramente. Il rischio aumenta se le proteine del pollo sono di bassa qualità, si riduce invece nel caso di proteine “lavorate” e di alta qualità. Il problema è che una volta sviluppata l’allergia, anche passando al pollo di buona qualità, il problema permane. Lo stesso discorso vale anche per i cereali e gli altri alimenti.
Nel caso di cani predisposti, passare da una proteina a cui hanno ormai sviluppato un’allergia ad una nuova, potrebbe comunque portare a sviluppare, con il tempo, allergia anche a quella nuova. Si vedrà dunque un miglioramento iniziale ma poi ritornerà il problema.

Aspetto fondamentale da ricordare è che, se un cane è stato per mesi o anni nutrito con cibi di scarsa qualità come Hill’s, Royal, Eukanuba, Purina….ecc, potrebbe più facilmente aver sviluppato delle allergie magari alla carne di pollo in quanto, in prodotti di questo tipo, la qualità delle materie prime utilizzate non è certamente delle migliori (come sempre quando si parla di multinazionali).

A volte il passaggio ad alimenti di migliore qualità permette di risolvere il problema, altre volte è necessario anche individuare l’alimento verso il quale il cane ha sviluppato l’allergia e quindi cercare un prodotto che non lo contenga.

Le proteine vegetali derivate da mais, frumento e soia, contenute nelle crocchette di scarsa qualità, hanno ovviamente maggiori probabilità di provocare allergie dato che per il cane, le proteine migliori e più facilmente assimilabili, sono quelle animali.