Tanto per comiciare:

CIBO SECCO: quelli umidi non sono mai completi, inoltre usare il cibo secco come alimentazione permette di usare “bocconcini” di carne o wurstel per l’educazione e l’addestramento del cane.

CROCCHETTE SENZA MAIS, FRUMENTO E SOIA: sono poco digeribili e sono i principali responsabili dei problemi di intolleranze, allegie, e obesità;

ASSOUTAMENTE NO A “DERIVATI” DI CARNE O PESCE: sono le ossa, la pelle, le piume, gli zoccoli…. insomma, tutti gli scarti!

PRODOTTI CON CERTIFICAZIONI: cercate di scegliere crocchette che diano garanzie (meglio se certificati) relativamente alla provenienza degli ingredienti, specie CARNE E PESCE, che siano adatte al consumo umano.

UNA VOLTA SCELTO UN BUON PRODOTTO, PENSIAMO ALL’EQUILIBRIO PROTEICO!

Dobbiamo sempre ricordare che, come per gli umani, anche tra i cani ogni soggetto è diverso ed avrà dunque un fabbisogno diverso.
Oltre a questo, ci sono dei fattori che dobbiamo assolutamente considerare:

– CLIMA

– STILE DI VITA DEL CANE

– ETA’

Un cane non può avere lo stesso fabbisogno in agosto con 35 gradi e d’inverno con 0 gradi, sia che viva in casa, sia che viva all’aperto. Naturalmente se vive in casa la differenza sarà inferiore, ma in ogni caso ci sarà.

Allo stesso modo, un cane che passa buona parte della giornata steso nella cuccia non avrà lo stesso fabbisogno di un suo simile che frequenta un campo di addestramento, che gioca molte ore al giorno o fa lunghe passeggiate quotidiane.

Quello che si deve fare dunque, è aumentare o ridurre l’apporto proteico in base a queste considerazioni e, soprattutto, ricordarsi che i quantitativi consigliati sulle confezioni, sono sempre INDICATIVI, voi dovete imparare ad osservare il cane!

Per dare un’idea della giusta quantità proteica delle crocchette:

– CANI ANZIANI O POCO ATTIVI: DAL 18% al 26% max (il 26% va bene su cani che d’inverno vivono all’aperto);

– CANI ADULTI ATTIVITA’ “NORMALE” (PASSEGGIATE QUOTIDIANE): DAL 22% AL 26%, ANCHE IN FUNZIONE DEL CLIMA;

– CANI ADULTI ATTIVITA’ “INTENSA” O CHE VIVONO ALL’APERTO D’INVERNO: DAL 28% AL 38% (38% attività molto intensa o d’inverno se vive all’aperto!);

– CUCCIOLI: DAL 28% al 33%

ATTENZIONE! Questo schema serve come riferimento ma, come abbiamo già detto, ogni soggetto è differente, bisogna imparare ad osservare il nostro cane!

ELEMENTI CHE POSSONO SEGNALARE UN PROBLEMA ALIMENTARE: forfora, infiammazione alle vie urinarie, eccesso di cerume, formazione di “sporco” sugli occhi, prurito/allergie, feci molli.